roxalba's profileRoxalba, la tuningmaniac...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    April 09

    giustizia degli anni '80

    Lo scopo di questa missiva é quello di
    rendere
    giustizia a una generazione, quella di noi nati agli
    inizi
    degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che
    vedono la casa
    acquistata allora dai nostri genitori
    valere oggi 20 o 30 volte
    tanto, e che pagheranno la
    propria fino ai 50 anni.

    Noi non
    abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo
    sbarco sulla luna, non
    abbiamo vissuto gli anni di
    piombo, né abbiamo votato il referendum

    per l'aborto e
    la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di
    Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68
    ci dicono che
    non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo
    di politica più di quanto
    credono e più di quanto
    sapranno mai i nostri fratelli minori e
    discendenti.

    Babbo Natale non sempre ci portava ciò che
    chiedevamo,
    però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che
    abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti
    dopo di noi
    sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo
    dice.

    Siamo l'ultima
    generazione che ha imparato a giocare
    con le biglie, a saltare la
    corda, a giocare a lupo, a
    un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i
    primi ad aver
    giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di
    divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

    Abbiamo
    indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a
    zampa di elefante e con
    la cucitura storta; la nostra
    prima tuta è stata blu con bande
    bianche sulle maniche
    e le
    nostre prime scarpe da ginnastica di marca
    le
    abbiamo avute dopo i 10 anni.

    Andavamo a scuola quando il 1
    novembre era il giorno
    dei Santi e non Halloween, quando ancora si
    veniva
    bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i
    pionieri del 3+2.

    Siamo stati etichettati come Generazione X e
    abbiamo
    dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e
    Beverly
    Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli
    adesso, vedrai che
    delusione). Abbiamo pianto
    per
    Candy-Candy, ci siamo innamorate dei
    fratelli di
    Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather
    Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la
    mitologia greca
    con Pollon. Siamo una generazione che
    ha visto Maradona fare campagne
    contro la droga.

    Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del
    lavoro
    come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente
    licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima
    che
    nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun

    avvenimento storico.
    Abbiamo imparato che cos'è il
    terrorismo, abbiamo visto cadere il
    muro di Berlino, e
    Clinton avere relazioni improprie con la
    segretaria
    nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime
    di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
    fatta la
    guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.);
    abbiamo gridato NO NATO,
    fuori le basi dall'Italia,
    senza sapere molto bene cosa significasse,
    per poi
    capirlo di colpo un 11 di settembre.

    Abbiamo imparato
    a
    programmare un videoregistratore
    prima di chiunque altro, abbiamo
    giocato a Pac-Man,
    odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe
    stato un mondo libero.

    Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
    Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
    Siamo la
    generazione che andò al cinema a vedere i
    film di Bud Spencer e
    Terence Hill. Quelli cresciuti
    ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e
    gli ultimi a
    usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati
    con Superman, ET o
    Alla Ricerca dell'Arca Perduta.

    Bevevamo il
    Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma
    neanche le Hubba Bubba erano
    male; al supermercato le
    cassiere ci davano le caramelline di
    zucchero come
    resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con
    Crystal Ball ci puoi giocare."), delle sorprese del
    Mulino Bianco,
    dei mattoncini Lego a forma di
    mattoncino, dei Puffi, i Volutrons,
    Magnum P.I., Holly
    e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie,
    Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me

    Licia, i
    Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big
    Jim e la casa di Barbie
    di cartone ma con l'ascensore.
    La generazione che ancora si chiede se
    Mila e Shiro
    alla fine vanno insieme.

    La generazione che non
    ricorda l'Italia Mondiale '82,
    e che ci viene un riso smorzato quando
    ci vogliono
    dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita.

    L'ultima generazione a vedere il proprio padre
    caricare il
    portapacchi della macchina

    all'inverosimile per andare in vacanza 15
    giorni.
    L'ultima generazione degli spinelli.

    Guardandoci
    indietro è difficile credere che siamo
    ancora vivi: viaggiavamo in
    macchina senza cinture,
    senza seggiolini speciali e senza air-bag;
    facevamo
    viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da
    classe
    turista. No avevamo porte con protezioni,
    armadi o flaconi di
    medicinali con chiusure a prova di
    bambino. Andavamo in bicicletta
    senza casco né
    protezioni per
    le ginocchia o i gomiti. Le altalene
    erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
    penitenze era
    bestiale.

    Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di
    libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che
    raramente
    aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno
    le rotelle!!

    Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo
    obesi. Al limite
    uno era grasso e fine. Ci attaccavamo
    alla stessa bottiglia per bere
    e nessuno si è mai
    infettato. Ci trasmettevamo
    solo i pidocchi a
    scuola,
    cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la
    testa con
    l'aceto.

    Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99
    canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer
    e Internet,
    però ce la spassavamo tirandoci gavettoni
    e rotolandoci per terra
    tirando su di tutto; bevevamo
    l'acqua direttamente dalle fontane dei
    parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le
    ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il
    sedere
    e
    giocando al gioco della bottiglia o a quello
    della verità, non in una
    chat dicendo original.gif DD.gif tongue10.gif

    Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi
    e
    responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto
    ciò.
    Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
    Invia questo a tutti
    coloro che hanno avuto la fortuna
    di crescere come bambini.

    Comments (1)

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    Barbarawrote:
    Ola cara sono la Barbara, mai parole più vere sono state scritte a proposito della nostra generazione.
    Mai nulla sembra importante, e tutto sembra vano ed inutile....ma poi ti guardi alle spalle e vedi che effettivamente hai vissuto come una bambina/o e sfido chiunque a rivedere i vecchi telefilm e cartoni e non sentirsi per un attimo bambino. Bei tempi ehhhhhh.... passati...andati eppure siamo stati bambini, oggi i bambini sono già grandi....non vivono quel bel passaggio della spensieratezza....Cazzo alcuni della nostra età ancora adesso viaggiano con la testa fra le nuvole....come un bambino....ma come si fa con i mille problemi che ci si presentano quotidianamente davanti.....!? E che spesso non ci fanno dormire.....
    Magari si potesse tornà bambinoooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!
    Grande un Bacio.
    Barbara
    9 Apr.

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://roxalbatuningmaniaca.spaces.live.com/blog/cns!E12C7379FD604F2D!621.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None